Non mi ero mai immaginata troppo una possibile sua proposta. Non volevo immaginarla perchè, pensavo, se l’avessi immaginata troppo bella poi non si sarebbe realizzata. Ma soprattutto, sapevo che le sue modalità sono esattamente il contrario delle mie, e quindi non sarei mai e poi mai riuscita a prevedere qualcosa, su questo.

L’unica cosa che mi era balenata era Sirmione: il fatto che avrebbe potuto chiedermelo lì, il nostro “luogo del cuore”, dove andiamo appena possiamo dal nostro amico Giulio. Già mi immaginavo al tramonto, sul pontile dell’hotel Continental… Ma conoscendolo bene, quel pontile, mi spaventavano i buchi tra le assi… Sai che bella proposta, se dopo doveva buttarsi nel lago a cercare l’anello! E poi… troppo prevedibile. 

Comunque, diciamo che se ne parlava da un po’, un po’ seriamente, un po’ come battuta, un po’ come ricatto… Ma più di qualche volta gli avevo detto: “Ormai quando me lo chiederai non mi stupirò neanche più”. E invece no.

Alla fine mi ha stupito alla grande. L’ha fatto in un momento totalmente inaspettato, in una situazione inimmaginabile. Il 6 gennaio, dopo una cena a casa dei suoi.

Non posso dire di non essermi accorta di nulla, ma non sospettavo certo questo. semplicemente, ad un certo punto è rientrato in cucina e le mie parole, molto romantiche, sono state: “Cos’hai? Perchè hai sto sorriso scemo in faccia?”. Sì, lo so, poco carino da parte mia ridere così della sua emozione… Ma ce l’aveva davvero un sorriso ebete che andava da un orecchio all’altro, e io non potevo certo sapere che fosse per quello.

Comunque, ha aspettato che io avessi già il cappotto e la sciarpa addosso, per dirmi: “Beh, però prima di andare a casa…

E sì… Si è inginocchiato davvero.

E sì… Mi ha chiesto davvero: “Mi vuoi sposare?”.

E sì… Io gli ho risposto davvero: “Ma sei serio?!”.

La faccia di chi, dopo una proposta di matrimonio, si sente rispondere: “Ma sei serio?”

So che sembra incredibile, ma non ho nemmeno pianto, ero troppo scioccata, e continuavo a ridere. È stato un momento surreale, è stato emozionante, è stato… TUTTO.

E una cosa bella è stata anche trovarsi poi, dieci minuti dopo, davanti alla porta a ricordare che 31 anni prima, a quell’ora, i suoi erano partiti per andare in ospedale… 

Sì, la proposta me l’ha fatta a poche ore dal suo compleanno, il 7 gennaio. E questa cosa ritornerà anche nella scelta del nostro giorno… Ma ancora non si può svelare troppo…

3 Replies to ““MI VUOI SPOSARE?””

  1. Ciao Valeria intanto congratulazioni! E poi complimenti sei bravissima le.tue storie trasmettono felicità emozione allegria ,complimenti ancora .
    Elisa

  2. Ciao Valeria, mi chiamo Simona e anch’io sono la compagna di un triatleta …..e so cosa significa vivere con un uomo “eccezionale”, perché per me sono degli uomini eccezionali.
    Non è da tutti riuscire a gestire famiglia, lavoro e il duro allenamento!!
    Sono davvero contenta per voi, e spero di poter essere anch’io protagonista di una tale proposta.
    Congratulazioni.

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